A. Che cos'è il laicismo?
1. Che cos'è il laicismo?
Il laicismo è una teoria religioso-politica che mira a eliminare Dio dalla società, stabilendo un sistema etico estraneo a Dio. Nel suo aspetto religioso è un ateismo pratico che si impone alla società con misure politiche.
2. Atei o indifferenti?
Il laicismo adotta la posizione di un'indifferenza teorica. Ma nella pratica esige di agire come se Dio non esistesse. Si può anche dire che il laicismo è un ateismo sociale, perché pretende di organizzare una società senza Dio (ateo significa senza Dio).
3. Su che cosa si basa il laicismo?
Per instaurare le sue impostazioni, il laicismo si basa su due idee corrette ma male intese: la separazione tra Chiesa è Stato e la libertà religiosa.
4. La libertà religiosa è buona?
Si; ciascuno deve avere libertà di praticare la religione che desidera, entro i limiti del bene comune. Non si deve imporre una religione (né un ateismo).
5. E bene separare religione e politica?
Dipende da come si interpreta questo. Soprattutto dipende da che cosa si intenda per religione.
- Se con quella separazione si esprime che i preti non siano politici e i governanti non siano vescovi, allora la frase è corretta. Ciascuno governi nel proprio ambito.
- Se con queste parole si afferma che una religione non debba essere imposta a tutti, ma si debbano rispettare le coscienze, allora la separazione è giusta. (Per questo il laicismo non deve essere imposto a tutti).
- Se per religione si intende Dio, gli atti di culto o gli insegnamenti spirituali, allora non è bene separare la società da Dio.
- Se con questa separazione si esprime contrapposizione, neppure questo è conveniente, perché l'ideale è che Chiese e Stati lavorino ciascuno nel proprio ambito aiutandosi a conseguire il bene dei cittadini.
6. E la laicità dello Stato?
(Domandano dal Cile). La laicità dello Stato è diversa dal laicismo. La laicità propone che lo Stato non debba essere legato a una religione particolare, ma debba rispettare la libertà religiosa. Sostiene che ci debba essere una separazione adeguata tra Chiesa è Stato e che non si debbano danneggiare i cittadini per motivi religiosi. È corretto. Invece nel laicismo lo Stato promuove l'ateismo scegliendo la religione atea.
B. Il laicismo e la religione
1. Che cosa difende il laicismo di fronte alla religione?
Il laicismo desidera instaurare diverse impostazioni:
- Per il laicismo, lo Stato deve appoggiarsi su una base comune senza Dio. Il laicismo reclama uno Stato confessionalmente ateo. Tuttavia l'ateismo è una posizione religiosa che neppure deve essere imposta.
- Il laicismo cerca di relegare la religione all'ambito privato, proibendo le manifestazioni pubbliche di fede. Tuttavia una persona coerente vive in accordo con le proprie credenze tanto nel privato quanto nella vita sociale. Non si deve obbligare il credente a comportarsi da ateo. (Neppure si deve forzare l'ateo ad agire da religioso).
- Il laicismo e il relativismo vanno di solito uniti, perché entrambi difendono l'indifferentismo religioso. Ci sono varie religioni, ma questo non significa che siano false o che sia indifferente sceglierne una. Per esempio, possono esserci varie teorie su un fatto storico, ma solo un avvenimento ha avuto realmente luogo. Bisognerà cercare la religione vera.
2. Esempi di atteggiamenti laicisti?
- Il laicismo sopprimerà le lezioni di religione, le feste e le immagini religiose, consolidando il proprio ateismo con la scusa del rispetto verso le altre religioni. Rispettarle sarebbe aggiungere immagini e lezioni delle religioni che lo richiedano ragionevolmente. Toglierle tutte significa imporre la religione atea.
- Specialmente, il laicismo respinge qualunque idea che suoni cattolica. Tuttavia il fatto che un'idea sia cattolica non la rende falsa. Per esempio, la ragionevole idea di proibire il furto.
3. Esiste un quadro comune di governo?
Il laicismo tenta che la base etica dello Stato sia l'ateismo, ma questa è una posizione che neppure deve essere obbligatoria. Allora, che cos'è comune a tutti gli uomini? Proprio il fatto di essere uomini. Per questo, le regole etiche dello Stato dovranno basarsi su ciò che è proprio della natura umana, nella cosiddetta legge naturale. (L'ateismo è la meno naturale delle posizioni religiose). In altre parole: la base sta nella dignità della persona umana.
4. Si conoscono le norme della legge naturale?
Il documento più conosciuto che contiene un riassunto della legge naturale sono i dieci comandamenti. Nella loro origine sono formulazioni giudeo-cristiane, ma ormai sono diventati patrimonio dell'umanità.
5. Esistono comandamenti laicisti?
Il laicismo non ha regole morali né comandamenti, salvo mettere da parte Dio sopra ogni cosa. Togliendo Dio è difficile mantenere delle regole di condotta. Puoi uccidere e rubare finché non ti prendono. Usa il sesso come ti pare. Menti quanto ti conviene. Per questo, nelle società dove il laicismo si diffonde, aumentano la delinquenza e la corruzione.
6. Non esistono atei buoni?
Parliamo del laicismo in generale. Invece esistono casi particolari di persone atee che si comportano abbastanza bene, eccetto con Dio, logicamente.