A. Che cos'è la sincerità?
1. Che cos'è la sincerità?
La sincerità è l'abitudine a manifestare la verità, in modo che ciò che uno esprime coincida con ciò che realmente pensa e vive.
2. Tipi di sincerità?
Si parla di vari modi di sincerità:
- Sincerità di parola: le parole esprimono veramente i pensieri.
- Sincerità di vita: le opere mostrano davvero ciò che pensiamo. Coerenza tra opere e ideali.
- Sincerità in senso ristretto: non dire bugie; equivale alla veridicità.
- Sincerità in senso ampio: non dire bugie e non nascondere informazioni a chi deve conoscerle. La veridicità consiste nel non dire bugie; la persona sincera, oltre a non mentire, si mostra anche apertamente per quella che è.
3. La sincerità è facile?
Dipende. La sincerità è facile quando la verità non crea problemi né macchia la propria dignità. Per esempio, se si chiede "chi ha fatto questo?" e si tratta di una cosa fatta bene, è semplice ammettere di averla fatta. Invece, la sincerità diventa costosa quando le conseguenze di una verità possono essere sgradevoli. Per esempio, la domanda precedente è più difficile se si tratta di ammettere un pasticcio o una rottura. A volte la sincerità esige coraggio.
4. Quali benefici offre la sincerità?
- Con la sincerità, a volte si fa bella figura davanti agli altri, che apprezzano la verità. Si fa buona figura anche davanti alla propria coscienza, che approva i comportamenti sinceri.
- La sincerità è indispensabile perché ci sia fiducia, e quindi per relazionarsi con gli altri. Per esempio, facilità il lavoro di squadra.
- Nella vita spirituale, la sincerità è essenziale: per confessarsi, per la direzione spirituale, per l'umiltà, per non restare soli...
5. Bisogna sempre dire ciò che si pensa?
Non sempre. La sincerità ha dei limiti:
- La carità è più importante. Uno non può insultare un altro, anche se lo pensa. Neppure si devono dire agli altri gli errori che commettono, a meno che dirglielo li aiuti.
- Il rispetto della buona fama è un altro limite della sincerità. Non si devono divulgare gli errori degli altri.
- Un altro limite della sincerità è la difesa della propria intimità. Ci sono cose che non si devono comunicare a tutti.
6. Come favorire la sincerità?
Possono aiutare queste idee:
- I coraggiosi superano la paura di fare brutta figura. Le persone intelligenti sanno cercare appoggi e consiglio, esponendo sinceramente la situazione.
- Apprezzare la verità e manifestarlo. Questo aiuta a diffondere il desiderio di verità.
- Ringraziare gli altri per le loro prove di sincerità rende loro più facile esercitarla. Allo stesso modo conviene moderare i castighi se la mancanza è stata riconosciuta sinceramente.
- Il ricorso migliore per la sincerità è ricordare spesso la nostra filiazione divina. Un figlio di Dio sa di essere amato da Lui e non teme rimproveri o di essere meno stimato. Così supera facilmente qualunque timore.
- Riguardo alla direzione spirituale, conviene ricordare che facciamo parte di una squadra e stiamo dalla stessa parte. È necessario che sia davvero così.
7. Come esercitare la sincerità?
- Allenarsi a riconoscere piccoli errori e un esercizio di sincerità.
- Evitare le scuse interiori ed esteriori davanti ai propri errori. Riconoscerli senza mascherarli.
- Allenarsi a mantenere la parola data. È un esercizio di lealtà, ma anche di sincerità: ciò che dico ora lo rendo vero nel futuro mantenendo quanto detto.
B. Sincerità con se stessi
1. Difficoltà per la sincerità con se stessi?
Sono soprattutto due:
- La superbia.- La persona un po' orgogliosa si considera molto migliore di quanto sia in realtà, e le costa riconoscere i propri errori perché questo abbasserebbe la propria dignità ai suoi occhi. Forse ha difficoltà ad amare e le costa apprezzare qualcuno con difetti. Poiché desidera amare se stessa, non vuole vedersi con errori. E non li riconosce.
- La comodità.- In modo più o meno consapevole, si avverte che riconoscere un difetto implica cominciare a correggerlo. E si sa che ogni cambiamento richiede sforzo. In conclusione: un difetto scoperto include una lotta in più. Ma la comodità fugge qualunque battaglia scomoda. Perciò, se uno desidera il comfort, non vuole sentir parlare di difetti.
2. Benefici della sincerità con se stessi?
Sono vari e piuttosto importanti. Sempre dovuti al fatto di riconoscere le proprie mancanze. Vediamone alcuni:
- Permette di correggersi e migliorare.- Infatti riconoscere i propri difetti è un passo previo per eliminarli.
- Permette di avere una coscienza retta, che distingue il bene dal male.
- Permette di chiedere perdono a Dio e agli altri. Evita l'orgoglio.
- Migliora la capacità intellettuale.- Affermazione sorprendente che richiede un rapido commento. La missione dell'intelligenza e cercare la verità. Se uno si abitua a essere sincero, avrà più facilità a riconoscere la realtà e a separarla dal falso o dalle mezze tinte. Invece, trova più difficilmente la verità chi ha l'abitudine mentale di cambiare il vero secondo i propri gusti o interessi. La verità personale aiuta a trovare la verità delle cose, e in questo senso l'intelligenza migliora.
C. Sincerità con gli altri
1. Bisogna essere sinceri con tutti?
Si, ma non nello stesso modo. Non si deve mentire, però ci sono cose che vanno dette solo ad alcuni. La prudenza invita a una sincerità graduata a seconda delle persone con cui si parla, secondo il grado di fiducia che si ripone in loro. Così, ci sono fatti che si possono far conoscere a tutti, ma ci sono temi che si comunicano solo agli amici. Allo stesso modo ci sono questioni che appartengono alla famiglia o all'impresa e cose che si raccontano solo nella direzione spirituale.
2. Si tratta di ingannare la gente?
Non si tratta di ingannare la gente, ma di proteggere un po' l'intimità. Questa protezione non è necessaria in cielo, dove non c'è nulla da nascondere né nessuno che calpesti. Ma sulla terra le prese in giro e le pugnalate sono abbondanti, e per questo la sincerità non deve essere assoluta con tutti, anche se si deve dire la verità a tutti.
3. Difficoltà a essere sinceri con gli altri?
- La possibilità di una sgridata.- Se uno ha fatto qualcosa di male e lo manifesta, è possibile che si guadagni un rimprovero - forse minore se riconosce l'errore -. Tuttavia, una persona responsabile sa rendere conto dei propri atti e assume le conseguenze dei propri errori. Qui responsabilità e sincerità vanno unite.
- La paura di essere meno stimati.- L'uomo si sente attratto dai doni e dalle virtù che osserva nelle persone e, secondo questo, chi riconosce un difetto sarà meno apprezzato. Questa è una realtà e forse è il nucleo dell'idea di tacere. Tuttavia, amare significa desiderare il bene di qualcuno, e si può volere il bene di chiunque indipendentemente dai difetti che accumuli.
4. Benefici della sincerità con gli altri?
La sincerità - con una persona di fiducia - offre vari vantaggi:
- È più facile cercare il bene di chi ammette i propri errori, perché lo si vede bisognoso di aiuto.
- La persona sincera sarà più apprezzata per la sincerità che mostra. La fiducia aumenta.
- Uno può sfogare le preoccupazioni. La solitudine diminuisce.
- Si possono ricevere consigli adeguati e incoraggiamenti opportuni.
5. Conviene avere direzione spirituale?
La direzione spirituale è un aiuto molto conveniente per l'anima. Permette di esercitare l'umiltà e la sincerità nel riconoscere gli errori. Si pratica la docilità nell'ascoltare i consigli, e la fede nel vedere in questi orientamenti la Volontà divina. Si conta su un appoggio umano. E soprattutto Dio ricompensa tutto questo con un aumento di grazia.
6. È necessaria la sincerità nella direzione spirituale?
Chiunque conosce la risposta. Solo con questa sincerità si ottengono i benefici dell'appoggio e dei consigli adeguati.