1. Tipi di piaceri
- I piaceri o le gioie sono sentimenti gradevoli come conseguenza di un bene raggiunto. A seconda del bene conseguito si possono raggruppare in due tipi:
- Piaceri corporei: soddisfano principalmente uno dei sensi. Per esempio, la comodità e i piaceri sessuali sono legati al senso del tatto; la musica piace al senso dell'udito, ecc.
- Piaceri spirituali: sono sentimenti di gioia davanti a beni spirituali, o dell'anima. Per esempio, le scoperte scientifiche, i successi, le manifestazioni di affetto o di sostegno ricevute, il superamento di ostacoli, la pace con Dio...
2. Che senso hanno i piaceri? A che cosa servono?
Il Creatore ha disposto i piaceri per facilitare la ricerca del bene, poiché la speranza di una gioia futura aiuta a superare gli ostacoli. La cosa principale non è il piacere ma il bene raggiunto; il piacere e solo una conseguenza.
3. I piaceri sono buoni?
Più che buoni o cattivi, i piaceri sono favorevoli o dannosi. Se l'azione piacevole è buona, il piacere è favorevole perché invita a ripetere qualcosa di corretto (e aiuta a rendere grazie a Dio). Invece, se l'azione piacevole e cattiva, il piacere è dannoso perché invita a ripetere qualcosa di malvagio. Esempi:
- Gioire per il possesso di un diamante sarà dannoso se lo si e ottenuto mediante un furto, perché quel piacere spinge ad altri furti. Invece, se è stato un regalo del marito, la stessa gioia per il diamante favorisce l'amore.
- I piaceri sessuali nel matrimonio sono favorevoli perché facilitano il grande bene di un nuovo figlio. Invece, gli stessi piaceri nell'adulterio sono dannosi perché invitano a ripetere quelle cattive azioni.
- Il piacere per un successo professionale è corretto perché spinge a continuare a lavorare bene. Ma se il successo deriva da una frode, quel piacere è dannoso perché induce a continuare a ingannare.
4. Come individuare i piaceri dannosi?
Abbiamo visto che i piaceri sono dannosi quando l'azione piacevole e cattiva. Questa e la regola generale che comprende gli altri casi; ma ci sono altre regole per individuare quando un piacere è dannoso. Per esempio:
- Quando per ottenere un piacere si perdono beni migliori. Normalmente il piacere e vicino e il bene perduto e futuro. Per esempio: il caso di chi gode del divertimento ma boccia l'anno scolastico.
- Quando il piacere domina l'uomo, favorendo desideri eccessivi o senza moderazione. Per esempio, il piacere di mangiare facilità il nutrirsi ma rende difficile fermarsi. Per questo conviene allenarsi nel dominio di se, per evitare che i gusti schiavizzino l'uomo (libertà).
- Quando si ottiene il piacere senza raggiungere il bene corrispondente. Questo e un inganno nel quale il piacere ottenuto nasconde il bene perduto che smette di essere cercato. Per esempio, chi ottiene capricci senza sforzo difficilmente imparera a sforzarsi.
5. Perché è sbagliato fare tutto ciò che piace?
Perché a volte piacciono cose malvagie. Su questo si può vedere il tema voglia e peccato originale. Non ci sarebbero problemi se l'uomo avesse un perfetto dominio dei propri desideri, desiderando solo ciò che è buono e nella misura corretta. Così sarà in cielo.