San Nicola, Santa Claus

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A. Vita di san Nicola

1. Primi anni

- San Nicola nacque intorno all'anno 255 a Patara (costa sud della Turchia). Fu figlio unico di genitori cristiani che gli trasmisero la fede e gli insegnarono a muoversi negli affari di famiglia. Gli favorirono anche la misericordia, l'elemosina e l'attenzione verso i malati.

Nicola condusse una buona vita cristiana, nella preghiera, nella mortificazione e nella castita. Probabilmente digiuno il mercoledi e il venerdi fino alle tre del pomeriggio, come era uso allora. Alla morte dei suoi genitori, Nicola prese in mano il patrimonio familiare. Allora ebbe luogo l'episodio delle tre fanciulle.

2. Le tre fanciulle

- Un cittadino di Patara era caduto in rovina e decise che le sue figlie si guadagnassero in modo immorale il denaro necessario per sposarsi. Nicola lo seppe e decise di evitarlo. Una notte prese dai suoi beni il denaro necessario, lo mise in una borsa e la getto da una finestra del vicino. Alcuni dicono che cadde sopra le scarpe o le calze delle giovani.

Con quel denaro si sposo la prima figlia, ma poi il padre insisti negli stessi piani immorali verso le altre due. Nicola uso di nuovo lo stesso sistema, e piu tardi lo ripete per la terza volta. In questa occasione il vicino riusci a scoprirlo e diffuse la sua buona fama a Patara.

Da questo episodio deriva l'usanza dei regali natalizi che san Nicola, Santa Claus, porta ai bambini accanto alle loro scarpe o calze. E da qui deriva anche che san Nicola sia patrono di fanciulle, nubili, fidanzate e ragazze da marito.

3. Vescovo di Myra

- Quando Nicola compi i quarant'anni, si trasferi a Myra, a 80 km da Patara. E continuo li le sue attivita professionali.

Verso l'anno 300 mori il vescovo di Myra. I vescovi vicini, il clero e il popolo di Myra non si mettevano d'accordo sul suo successore e chiesero luce a Dio. Allora una figura luminosa apparve al vescovo piu anziano e gli ordino di passare la notte nel vestibolo della chiesa, scegliendo come vescovo il primo che sarebbe arrivato. Si chiama Nicola, lo avverti.

All'alba, Nicola si reco al tempio per pregare e... fu ordinato vescovo. Dopo, probabilmente, Nicola dedico un tempo a migliorare la propria formazione.

4. Persecuzione di Diocleziano

- Tre anni piu tardi, nel 303, l'imperatore Diocleziano inizio una forte persecuzione, nella quale probabilmente Nicola fu fatto prigioniero e subi qualche tormento. Nel 311 o poco prima fu liberato e acclamato dai suoi fedeli di Myra.

5. Le navi di grano

- Intorno agli anni 312 e 313, ci fu una grande siccita in tutta la zona. Comincio a morire gente di fame. Il vescovo Nicola si prodiga per i bisognosi. Un giorno arrivarono alcune navi con grano, ma era solo una tappa. Nicola ando a parlare con i capitani. Li prego di scaricare un po' di grano a Myra. Essi replicarono che il grano era misurato con esattezza e se fosse mancato qualcosa... Nicola si assunse la responsabilita del fatto, e i capitani acconsentirono.

Nicola distribui il grano, riservandone un po' per la prossima semina. Cosi il popolo non mori di fame. Quando i naviganti giunsero a destinazione, non mancava alcuna quantita.

Per questo san Nicola e patrono di coloro che lavorano il grano: mugnai, panettieri, commercianti.

6. Nicea

- In questo periodo visse Ario e le sue idee eretiche cominciavano a diffondersi. Nell'anno 325 si riuni il concilio di Nicea, al quale probabilmente partecipo san Nicola. Al suo ritorno a Myra difese la fede con fermezza, sempre accompagnata dalla sua abituale modestia, dolcezza e persuasione. Molti ariani gli devono la conversione.

7. I generali romani (bizantini) e gli innocenti salvati

- Verso l'anno 332, alcune truppe imperiali fecero scalo ad Andriake, a 5 km da Myra. Ci fu un conflitto con i soldati e gli abitanti ricorsero a Nicola per evitare un massacro. Nicola, a 77 anni, si presento sul luogo quando la rissa stava per cominciare. Si fece strada tra il popolo, passo la terra di nessuno e giunse fino ai soldati chiedendo di parlare con i loro capi. Arrivarono i generali e la situazione si calmo.

Nel frattempo a Myra avevano corrotto il governatore per far giustiziare tre innocenti. Mandano a dire a Nicola di tornare subito a Myra. I tre generali lo accompagnano come invitati e vedono come Nicola riesce a salvare i tre innocenti.

8. Gli stessi generali romani

- I generali partirono da Myra, compirono la loro missione in altre regioni e tornarono davanti a Costantino. L'imperatore li felicito e li ricompenso generosamente.

Poco dopo, questi generali furono calunniati e condannati a morte. La notte precedente all'esecuzione, i tre generali pregarono il Dio di Nicola, il vescovo che aveva salvato gli innocenti. Quella stessa notte Nicola apparve a Costantino e al calunniatore e parlo loro con energia. I generali furono liberati e rimessi nei loro incarichi. (Alcuni autori non parlano di apparizioni, ma della persuasione di Nicola che si troverebbe in citta in quei momenti).

Per questi avvenimenti, san Nicola e patrono di giudici, avvocati, notai, carcerati, intercessore davanti a sentenze ingiuste, per la liberazione dei prigionieri, ecc.

9. La riduzione delle imposte

- Un giorno a Myra, l'esattore delle imposte avviso che la tassa attuale, gia difficile da pagare, sarebbe stata moltiplicata per 50. I cittadini ricorrono a Nicola ed egli decide di andare personalmente da Costantino. Nicola gli propose una somma ragionevole, inferiore all'attuale, e l'imperatore accetto. Nicola fece arrivare subito il documento a Myra, dove pagarono immediatamente molto contenti.

Giorni dopo, un nemico protesto all'imperatore per la riduzione. Costantino fece chiamare Nicola, che era ancora a Costantinopoli, e questi affermo che il documento era gia stato eseguito, per cui non era possibile tornare indietro.

Questo intervento di Nicola, insieme a quello delle tre fanciulle, ha fatto di questo santo un abituale intercessore nelle questioni economiche. Per esempio, l'Opus Dei, fondato nel XX secolo, ricorre a san Nicola in queste difficolta.

10. Prodigi in mare

- Quando Nicola era ancora vivo, gli si attribuiscono vari miracoli nautici. Per esempio, si raccontano i due seguenti casi di tempesta. In entrambe le occasioni gli interessati ricorsero a Dio per intercessione di Nicola, ed egli apparve loro. Nel primo avvenimento, li aiuto semplicemente con mani e parole a dominare la situazione. Nel secondo caso, Nicola cammino sulle acque, recupero il timone perduto e calmo la tempesta.

Da questi e da altri fatti deriva che san Nicola sia scelto come intercessore dagli uomini del mare: naviganti, armatori, pescatori, ecc.; e a lui si ricorre nelle tempeste.

B. Miracoli e culto

1. Il myron

- Dalla morte di Nicola fino ai nostri giorni, dal sepolcro del santo sgorga un olio aromatico delicato e benefico che guarisce molti malati. Subito cominciarono i pellegrinaggi a Myra. Da qui deriva che san Nicola sia patrono di profumieri e farmacisti.

2. I bambini e san Nicola

- Un'altra delle specialita di san Nicola sono i bambini. Gia in vita gli viene attribuita la risurrezione di tre bambini fatti a pezzi. Un altro miracolo famoso fu quello di Basilio - Adeodato: aveva 7 anni e viveva vicino a Myra. Fu catturato dagli arabi che lo portarono a Creta (o a Babilonia secondo altre versioni). Il governatore del luogo lo compro come schiavo e lo mise a servirgli da bere. L'anno seguente questo governatore si burlava di san Nicola mentre i genitori del ragazzo continuavano a ricorrere alla sua intercessione. Il giorno 6 dicembre, festa di san Nicola, il bambino apparve nel giardino di casa sua vestito da arabo con una coppa in mano.

E patrono dei bambini: scolari, piccoli lustrascarpe... E i bambini aspettano da lui i loro regali natalizi, Santa Claus.

3. Traslazione delle sue reliquie a Bari

- Le invasioni musulmane devastavano spesso Myra e la citta si spopolo. Dopo alcune visioni celesti a Bari e a Myra, nell'anno 1087 alcuni cittadini di Bari presero i resti di san Nicola (70%) e li portarono a Bari, dove si trovano ancora oggi.

4. Miracoli a Bari

- E cominciarono i pellegrinaggi e i miracoli a Bari. Nella prima settimana si annotarono 110 miracoli; tra essi un lebbroso, un indemoniato sordomuto e cieco, ecc. Si narrano anche miracoli tra coloro che pellegrinano a Bari o ne ritornano. E cosi san Nicola e patrono di pellegrini e viaggiatori.

5. Diffusione del culto

- Molto presto cominciarono a costruirsi templi dedicati a san Nicola. Attualmente in Europa ci sono piu di 6000 chiese che lo hanno come titolare; e innumerevoli templi con una sua immagine, per esempio in tutte le chiese russe.

E patrono di interi paesi, come Russia, Grecia e Bulgaria, di grandi regioni e di centinaia di mestieri. E quando arriva dicembre, i bambini di mezzo mondo aspettano regali da san Nicola, chiamato anche Santa Claus.

C. Santa Claus

1. I regali di san Nicola

- Per l'interesse di san Nicola verso i bambini, in diversi paesi divenne tradizione che i bambini ricevessero regali nel giorno della sua festa. Cosi avvenne in Polonia, Svizzera, Olanda... I protestanti desacralizzarono queste feste. Cosi in Olanda il nome di Sint Nikolaas derivo in Sinterklaas, che non era piu un santo ma un buon vecchio.

2. Negli Stati Uniti

- Gli olandesi emigrati a New York mantennero l'usanza dei regali, e la tradizione si diffuse in quelle terre. Cambio di nuovo il nome, con un altro che aveva la stessa pronuncia di Sinterklaas: Santa Claus.

3. Il cambiamento della figura

- Verso il 1823 ci fu una poesia natalizia che divenne famosissima negli Stati Uniti, e che descrive Santa Claus con barba bianca, vestito di pellicce e slitta trainata da otto renne. Nel 1881 apparve un disegno che ebbe grande successo, nel quale Santa Claus appare con l'attuale vestito rosso. E da allora deriva anche l'idea del laboratorio di giocattoli al polo nord. E cosi ritorno in Europa.