Prima di mangiare, ringrazia
Quello che hai nel piatto non è arrivato da solo.
Mangiamo quasi sempre di fretta, con la televisione accesa o guardando il cellulare. Eppure in un piatto qualunque c'è molto lavoro altrui: chi l'ha coltivato, chi l'ha trasportato, chi l'ha cucinato. E dietro a tutto c'è Dio, a cui ogni giorno chiediamo il pane.
Benedire la tavola è riconoscerlo in pochi secondi. Non serve una formula lunga: «Benedici, Signore, noi e questi doni», un segno della croce o un grazie in silenzio. Non trasforma il pasto in un rito strano; lo trasforma in un dono ricevuto.
In famiglia insegna senza discorsi. Da solo, al lavoro o al ristorante, ti ricorda che neanche lì sei solo. E chi ringrazia per ciò che ha si ricorda più facilmente di chi non ce l'ha.
Idea chiave
Ringraziare prima di mangiare trasforma il quotidiano in un dono ricevuto.
La tua sfida per questa idea
Oggi, prima di ogni pasto, fermati un momento e ringrazia, anche solo in silenzio.
BASATO SU
Il Padre Nostro →