La preghiera può sostenere chi non conosci
La Chiesa supera i tuoi confini: la tua preghiera giunge dove le tue mani non arrivano.
La comunione dei santi indica che i credenti non vivono la fede come isole deserte. La preghiera, i sacramenti e la carità di ciascuno giovano all'intero corpo, perfino quando non possiamo rintracciare il tragitto di quel bene.
Non è una contabilità magica né un pretesto per disinteressarsi del soccorso materiale. È una solidarietà spirituale: ciò che compi con amore non resta mai rinserrato nella tua stanza, nella tua famiglia o nella tua città. Una messa, una rinuncia silenziosa o il lavoro offerto possono unirsi a bisogni che non vedi.
Questo spalanca l'orizzonte alle fedeltà senza plauso. Forse non ne conoscerai il frutto terreno, ma non per questo la tua donazione è sterile. Nella Chiesa perfino il bene più discreto scorre come linfa vitale che sostiene membra lontane del medesimo organismo.
Idea chiave
Nella comunione dei santi nessun gesto d'amore resta isolato né vano per il corpo della Chiesa.
La tua sfida per questa idea
Prega oggi per un cristiano provato dalla sofferenza lontano da te, anche senza conoscerne il nome.
BASATO SU
La comunione dei santi →