Obbedire non è sempre una sconfitta
A volte accogliere una guida ti rende più libero, non meno.
L'obbedienza suscita diffidenza quando la si scambia per la mortificazione dell'intelligenza. Ma obbedire saggiamente implica riconoscere un'autorità leale e collaborare a un bene che non dipende solo dai propri capricci.
Occorre anche umiltà per lasciarsi correggere. Chi rifiuta ogni guida finisce per obbedire ciecamente al proprio orgoglio, alla pigrizia o all'umore dominante dell'ambiente.
È prezioso schivare gli eccessi: né vivere repressi e privi di slancio, né spacciare per libertà il seguire ogni voglia passeggera. La virtù batte un'altra via: orientare i desideri affinché elevino l'esistenza, senza lasciare che spadroneggino sull'animo.
Idea chiave
L'obbedienza rettamente intesa educa l'umiltà e la libertà.
La tua sfida per questa idea
Accogli oggi un'indicazione saggia senza discutere per primeggiare.
BASATO SU
Obbedienza →