Non puoi pregare al singolare
Si dice «Padre nostro», non «Padre mio».
Gesù non ha insegnato a dire «Padre mio», ma «Padre nostro». Fin dalla prima parola, la preghiera ci distoglie da noi stessi. Non preghi come chi domanda solo per il proprio angolo, ma come chi si scopre parte di una famiglia immensa.
Questo porta conseguenze esigenti. Costa dire «Padre nostro» con sincerità mentre covi rancore verso un fratello, ignori chi ti sta accanto o pensi solo ai fatti tuoi. La preghiera autentica spinge alla riconciliazione, non alla chiusura.
E allarga lo sguardo: se Dio è Padre di tutti, la persona ostica, chi la pensa diversamente e lo sconosciuto sono anch'essi parte della famiglia. Pregare così rende meno individualisti e più capaci di voler bene.
Idea chiave
Pregare il Padre ci unisce agli altri: non si può farlo voltando loro le spalle.
La tua sfida per questa idea
Nel pregare oggi, inserisci in quel «nostro» qualcuno con cui sei in disaccordo.
BASATO SU
Il Padre Nostro →