Nessuno può rispondere alla tua chiamata al posto tuo
Gli altri possono orientarti e affiancarti; il «sì» che edifica la tua vita resta insostituibile.
Quando una scelta incute timore, è forte la tentazione di cercare qualcuno che garantisca il risultato al nostro posto. Chiedi consiglio, ma nel profondo speri che un altro si carichi della responsabilità di decidere.
Un buon accompagnamento dona luce, pone domande e aiuta a leggere la realtà con trasparenza. Non sostituisce la tua coscienza né promette l'assenza di ostacoli. Dio chiama una persona libera, non la fotocopia di chi la consiglia.
Assumere la propria risposta non significa restare isolati. Vuol dire ascoltare, pregare, valutare e infine affermare in prima persona: «questo è ciò che devo compiere». La maturità vocazionale comincia quando smetti di pretendere certezze assolute e rispondi con la luce sufficiente che oggi possiedi.
Idea chiave
La vocazione accoglie aiuto e discernimento, ma esige una risposta libera che nessuno può dare per te.
La tua sfida per questa idea
In una decisione che stai delegando ad altri, scrivi cosa sai già e quale sia il passo che tocca solo a te compiere.
BASATO SU
Vocazione →