La tua missione non inizia in sacrestia
Il mondo non cerca laici che imitino il sacerdote, ma cristiani presenti dove già vivono.
A volte sembra che un laico impegnato sia, anzitutto, colui che accumula incarichi in parrocchia. Questi servizi possono essere preziosi, ma non esauriscono la sua vocazione. Il Battesimo lo invia anche nella famiglia, nel lavoro, nella cultura e nella vita sociale.
Lì sorgono scelte che nessun sacerdote può compiere al suo posto: lavorare con giustizia, educare con pazienza, creare bellezza, soccorrere un vicino o partecipare responsabilmente alla vita civile. La fede entra in questi ambiti non come una teoria astratta, ma trasformando il modo di agire.
Non sei un sostituto della gerarchia né un credente di seconda categoria. Hai una responsabilità peculiare laddove forse la Chiesa può farsi presente solo attraverso di te. Il tuo contesto ordinario non è un impedimento alla testimonianza: ne è proprio il terreno naturale.
Idea chiave
La missione propria del laico è portare il Vangelo nelle realtà quotidiane da dentro.
La tua sfida per questa idea
Scegli una decisione in famiglia o al lavoro e chiediti cosa cambierebbe oggi vivendola secondo la tua fede.
BASATO SU
La gerarchia della Chiesa →