Essere buoni è noioso?
Sotto sotto sospetti che fare il bene sia rinunciare a divertirti. Non è così.
C'è un'idea radicata: che la gente buona sia noiosa, che essere santi significhi vivere nella penombra, senza colore, rinunciando a tutto ciò che diverte. Come se il male fosse avvincente e il bene una noia piena di divieti.
La realtà è l'opposto. Guarda le persone davvero buone che conosci: non sono grigie né amareggiate, hanno spesso una gioia profonda e una libertà che ad altri manca. Chi fa il male finisce schiavo dei suoi capricci; chi vive il bene è padrone di sé e gode di più, non di meno.
Essere buoni non è spegnersi, è accendersi. Non toglie l'avventura: la punta su qualcosa che vale la pena. La noia non sta nella virtù, sta nel girare sempre attorno a se stessi.
Idea chiave
La bontà non spegne la vita: la riempie; chi compie il male finisce più schiavo e più vuoto.
La tua sfida per questa idea
Pensa alla persona più buona che conosci. È noiosa… o ha qualcosa che a te manca? Imitala oggi in un dettaglio.
BASATO SU
La chiamata alla santità →