Dio permette, non approva
Il fatto che Dio lasci accadere qualcosa non significa che lo ritenga buono.
Davanti alla sofferenza, un equivoco diffuso consiste nel ritenere che, se Dio permette il male, allora lo voglia positivamente. Non è affatto così. Permettere non equivale ad approvare.
La fede custodisce la certezza che Dio è capace di trarre beni persino da ciò che non desidera affatto. La Croce ne rappresenta il segno più eloquente: dal peccato e dalla crudeltà umana, Dio ha fatto scaturire la salvezza. Non comprendiamo tutto, ma non ci troviamo dinanzi a un Dio indifferente.
Il punto cruciale consiste nel non usare il dubbio come pretesto per restare inerti. Un interrogativo affrontato con onestà può avvicinare a Dio se nasce dall'umiltà, cerca la verità ed è disposto a rinnovare la vita quando scorge la luce.
Idea chiave
Dio può permettere mali cercando beni che noi non siamo in grado di scorgere per intero.
La tua sfida per questa idea
Porta a Dio una situazione dolorosa senza pretendere di aver capito tutto.
BASATO SU
Il male →