La superbia può travestirsi da giustizia
Difendere una causa buona non rende puro ogni impulso che vi si mescola dentro.
L'indignazione di fronte a un'ingiustizia può spingere a una risposta doverosa. Può anche mescolarsi alla rivalsa, alla voglia di umiliare o all'autocompiacimento di sentirsi dalla parte giusta.
Esaminare le intenzioni non indebolisce affatto la causa. Aiuta a scegliere mezzi coerenti con il bene che difendi. Se per esigere rispetto calpesti la dignità dell'avversario, qualcosa ha perso l'orientamento.
L'umiltà consente di agire con fermezza e di ammettere, al tempo stesso, una parte di sé che necessita di correzione. Non rende tutto incerto né evita di chiamare il male per nome. Impedisce semplicemente di usare la verità come un piedistallo. La giustizia matura cerca di riparare e proteggere, non di alimentare una presunta superiorità morale.
Idea chiave
Una causa giusta richiede mezzi e motivazioni che rispettino la stessa dignità e verità che intende promuovere.
La tua sfida per questa idea
Prima di una rimostranza o di una discussione, togli una frase che punisce la persona senza contribuire a sanare il problema.
BASATO SU
Giustizia →