Sposarsi è donarsi del tutto
Il vero amore non si vive «a prova».
Oggi impegnarsi fino in fondo suscita timore. Si preferisce convivere «per vedere come va», senza chiudere porte, per paura di legarsi o di fallire. Ma l'amore coniugale, per sua intrinseca logica, esige una donazione totale e definitiva, non un contratto rinegoziabile.
Amare a metà, tenendosi una scappatoia, insinua un dubbio alla radice: se non mi metto del tutto in gioco, mi fido davvero di te, di me, del futuro? La dedizione senza riserve non è ingenuità né idealismo: è ciò che rende possibile una confidenza profonda. Decidersi del tutto, lungi dall'ingabbiare, è ciò che davvero libera per amare.
Idea chiave
L'amore coniugale chiede una dedizione totale e definitiva, non un impegno di prova.
La tua sfida per questa idea
Nella tua relazione (o pensando al futuro), chiediti dove ti stai «tenendo una via d'uscita» e cosa accadrebbe se ti donassi del tutto.
BASATO SU
Matrimonio →