Il silenzio del Sabato Santo
C'è un giorno dell'anno in cui Dio sembra morto. Eppure, fa giorno.
Il Sabato Santo è strano: Gesù è morto, non c'è Messa, i tabernacoli sono vuoti, tutto tace. È il giorno in cui Dio sembra del tutto assente. La Chiesa lo lascia così apposta, senza fretta di coprirlo.
Perché anche nella vita ci sono sabati santi: momenti in cui Dio non si fa sentire, in cui preghi e non succede nulla, in cui resta solo da aspettare al buio. Non sono un difetto della tua fede; sono parte del cammino, anche per chi crede di più.
Ciò che insegna quel giorno è sperare senza vedere, non confondere il silenzio con l'abbandono. Perché la storia non finisce il sabato: finisce la domenica mattina, con la tomba vuota. Anche i tuoi sabati possono finire così.
Idea chiave
Quando Dio sembra assente, non è abbandono: è un sabato santo che attende il suo mattino.
La tua sfida per questa idea
Se attraversi un periodo «al buio», continua oggi con le cose di sempre — pregare, compiere il dovere, sperare — anche se non senti nulla.