Se pensi di essere di troppo, dillo oggi
Quel pensiero è un sintomo, non la verità sulla tua vita.
A volte, quando qualcuno sta molto male, compaiono pensieri come «gli altri starebbero meglio senza di me», «non voglio andare avanti» o «magari non mi svegliassi». Fanno paura e vergogna, e per questo si tacciono. Ma tacerli li rende più forti.
Questi pensieri sono frequenti nella depressione e si possono curare. Non dicono chi sei né quanto vali: dicono che stai soffrendo molto e che hai bisogno di aiuto subito. Molte persone che ci sono passate oggi stanno bene e sono contente di averne parlato.
Se ti succede, dillo oggi a qualcuno: un familiare, un amico, il tuo medico. Se senti che potresti farti del male, chiama il numero di emergenza o una linea di aiuto del tuo Paese. La tua vita vale, anche per Dio, e non devi portarla da solo.
Idea chiave
I pensieri di non voler vivere sono un sintomo che si può curare, e vanno raccontati.
La tua sfida per questa idea
Se ti succede, parla oggi con qualcuno. Se vedi un amico molto giù, chiedigli direttamente come sta e se ha pensato di farsi del male.
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