Pregare non è la stessa cosa che meditare
Non è cercare pace interiore: è parlare con Qualcuno che ti ascolta.
Oggi va di moda «meditare» per calmarsi: respirare, svuotare la mente, trovare equilibrio. Va bene cercare serenità, ma la preghiera cristiana è un'altra cosa, ed è bene non confonderle. Non è una tecnica di rilassamento né un viaggio dentro te stesso: è un incontro con Qualcuno.
Pregare è parlare con un Dio personale, che ti conosce e ti aspetta. Per questo non è un monologo con te stesso, ma un dialogo. E anche quando preghi da solo, non sei mai isolato: preghi unito a tutta la Chiesa, a quanti pregano con te oltre il tempo e lo spazio.
La differenza si vede alla radice. La meditazione di moda ti riporta a te stesso; la preghiera ti fa uscire da te verso Dio e verso gli altri. Non è chiudere gli occhi per staccare, ma per incontrare Chi ti ama.
Idea chiave
La preghiera cristiana non è rilassamento né introspezione: è incontro con un Dio personale.
La tua sfida per questa idea
Oggi, invece di limitarti a «staccare», prega davvero: di' qualcosa a Dio, come a qualcuno che ti ascolta.
BASATO SU
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