Il tuo peccato non è solo un fatto tuo
Ciò che compi in solitudine lascia tracce anche negli altri.
«Ciò che faccio della mia vita riguarda solo me e non ferisce nessuno». Sembra un'idea ragionevole, ma non corrisponde a verità. Siamo più legati di quanto appaia: ciò che compi da solo plasma il tuo atteggiamento verso gli altri e lascia un segno intorno a te.
Per questo il male commesso non resta mai rinchiuso soltanto in te: raffredda, impoverisce, contagia, anche se nessuno lo vede. E per lo stesso motivo il perdono ha una portata comunitaria: non ti riconcilia solo con Dio, ma con il prossimo e con quella grande famiglia che è la Chiesa.
Guardare le cose così toglie l'illusione del "fatto privato" e restituisce il giusto peso alle azioni. Avere cura del proprio intimo non è egoismo spirituale: è anche un dono prezioso per chi ti circonda.
Idea chiave
Nessun peccato è puramente privato: tocca gli altri, e il perdono ti riconcilia anche con loro.
La tua sfida per questa idea
Pensa a come un tuo sbaglio privato incida su chi ti è accanto, e riparalo oggi con un gesto verso di loro.
BASATO SU
Peccati →