Fare un regalo dice «sono felice che tu esista»
Un regalo non è un prezzo: è un modo di dire che qualcuno ti sta a cuore.
A Natale i regali possono trasformarsi in un affanno: liste, obblighi, spendere per spendere. Ma all'origine hanno un senso bello. Regalare è nato come modo per condividere la gioia per la nascita di Gesù: un gesto materiale per dire ciò che non sempre sappiamo esprimere a parole.
In fondo un buon regalo non vale per il prezzo, ma per ciò che comunica: «mi ricordo di te», «sono felice che ci sei», «mi stai a cuore». Un pensiero piccolo e curato parla più di un dono costoso comprato di fretta.
Non lasciare che l'aspetto commerciale ti tolga questo. Prima di comprare per dovere, chiediti a chi vuoi dire «sono felice che esisti», e in che modo. Lì sta il vero regalo, a prescindere da quanto duri il pacchetto.
Idea chiave
Fare un vero regalo non è spendere, ma dire a qualcuno che sei felice che esista.
La tua sfida per questa idea
Pensa a una persona a cui vuoi bene e falle oggi un pensiero piccolo e curato, che dica «mi stai a cuore».
BASATO SU
Generosità →