Anche piangere può essere preghiera
Dio non ascolta solo frasi ben ordinate.
Ci sono momenti in cui non escono parole chiare: solo stanchezza, lacrime o un groviglio difficile da spiegare. Anche questo si può porre davanti a Dio.
La preghiera non chiede di recitare la parte di chi sta bene. Puoi presentarti povero, confuso e bisognoso. A volte questa semplice verità apre più strada di tante frasi perfette.
Non si tratta di negare ciò che provi né di vivere con una maschera. Si tratta di dare all'emozione il suo posto: ascoltarla, darle un nome, guardarla con verità e decidere poi con più libertà. Sentire qualcosa con forza non significa che debba comandare.
Idea chiave
La preghiera può iniziare portando a Dio ciò che non riesci a ordinare.
La tua sfida per questa idea
Se oggi non trovi parole per pregare, di' a Dio esattamente questo e resta un minuto in silenzio.
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