A. Storia delle apparizioni
1. Prima apparizione
2. Seconda apparizione
Scena 1a: Nostra Signora con la sfera. La santissima Vergine stava in piedi assumendo la rappresentazione classica di Maria immacolata, cioè schiacciando la testa di un serpente, di colore verdastro con macchie giallastre. Nelle mani, vicino alla vita, sosteneva una sfera dorata che rappresenta il mondo, con una piccola croce sopra. Era raggiante, con gli occhi rivolti al cielo, nell'atteggiamento di presentare un'offerta a Dio.
In questa prima immagine, nostra Signora offre a Dio il mondo intero coronato dalla croce, mentre schiaccia la testa del serpente. E il trionfo di Maria immacolata. Così sarà la vittoria che più tardi annuncerà a Fatima: riuscirà a presentare a Dio un mondo cristiano.
Come risposta a questa offerta di Maria immacolata, viene l'ottenimento di innumerevoli grazie celesti che lei distribuisce ai suoi figli. Così lo mostra il seguito della visione.
Scena 2a: Nostra Signora dei raggi luminosi. D'un tratto vidi anelli sulle sue dita, tre per ogni dito; il più grande vicino alla mano, uno di media grandezza in mezzo e uno più piccolo all'estremità, e ognuno era ricoperto di pietre preziose di grandezza proporzionata. Raggi di luce, alcuni più belli di altri, uscivano dalle pietre preziose; le pietre più grandi emettevano raggi più ampi, le piccole raggi più piccoli; i raggi si prolungavano sempre in modo che tutta la parte bassa ne era coperta e non vedevo più i suoi piedi.
La santissima Vergine abbassò gli occhi guardandomi e disse queste parole: Questo globo rappresenta il mondo intero, la Francia e ogni persona in particolare. I raggi sono simbolo delle grazie che io riverso su quelli che me le chiedono. Questi diamanti dai quali non escono raggi sono le grazie che smettono di chiedermi.
Scena 3a: Il dritto della Medaglia. La sfera scomparve, e le mani di nostra Signora con i suoi anelli radiosi si abbassarono indicando la terra. Si formò un quadro attorno alla santissima Vergine, di forma un po' ovale, nel quale si leggevano queste parole scritte a semicerchio, cominciando all'altezza della mano destra, passando sopra il capo della santissima Vergine e terminando all'altezza della mano sinistra: O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi!, scritte in lettere d'oro. Allora udii una voce che mi disse: Fai coniare una medaglia secondo questo modello; le persone che la porteranno al collo riceveranno grandi grazie. Le grazie saranno abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia.
Scena 4a: Il rovescio della Medaglia. In quell'istante mi parve che il quadro si voltasse. Vidi sul rovescio della Medaglia la lettera M, sormontata da una croce, appoggiata su una barra e, sotto la lettera M, i sacri cuori di Gesù e di Maria, che distinguevo perché uno era circondato da una corona di spine e l'altro trafitto da una spada.
Il significato della M con la croce è piuttosto chiaro se lo si mette in rapporto con la visione precedente della Vergine con la sfera. È la stessa cosa: Maria che presenta a Dio un mondo cristianizzato. La barra e la superficie della terra sopra la quale si innalza la croce. Proprio la cosiddetta barra si trova nel terzo superiore della M, cioè all'altezza in cui le mani di Maria offrivano il mondo.
Dunque, nella medaglia restano riflesse le due immagini di Maria: da una parte mentre sparge grazie sulla terra; sul rovescio mentre presenta a Dio un mondo cristiano. Probabilmente l'umiltà di Maria non volle apparire due volte nella medaglia, e penso al segno della M con la croce. Ma insistette nel far fare la scultura della sua offerta a Dio, perché non si era capito l'anagramma della M che la rappresenta.
Le dodici stelle ricordano la nota visione dell'Apocalisse: "Un grande segno apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e sul capo una corona di dodici stelle" (Ap 12,1). Si parla di corona e questo indica regalità e trionfo.
Si può dire allora che il rovescio della medaglia miracolosa rappresenta il trionfo celeste (la corona di stelle) del Cuore immacolato di Maria (accanto al cuore di Gesù). Un trionfo che si realizza quando nostra Signora (la M) presenta a Dio il mondo (la barra orizzontale) cristianizzato (presieduto dalla croce).
Il trionfo sarà la vittoria dell'amore. Per questo si parla di cuori. Cioè, l'amore a Dio, che riempie il cuore di Maria senza macchia di peccato, si espanderà per il mondo. Così l'odio dei demoni sarà superato.
3. Terza apparizione
B. Messaggio e diffusione della medaglia miracolosa
1. Il messaggio della medaglia miracolosa?
- Un invito a chiedere aiuto a Maria. E il messaggio principale. Si coglie così nell'immagine di nostra Signora che distribuisce grazie abbondanti. E anche nel testo stesso della medaglia: O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi!
- Un richiamo verso il soprannaturale. A questo contribuiscono la diffusione della medaglia e i miracoli che seguirono.
2. Diffusione della medaglia?
Verso la fine della sua vita, santa Caterina fece l'urgente richiesta che si realizzasse una statua di nostra Signora che offre il mondo a Dio. Molto probabilmente questa esigenza dipende da una indicazione di Maria. Così, la medaglia e la statua della sfera sono le uniche ordinate da nostra Signora nella storia.